Tecnologia

Joint venture giapponese Tier 1 2018: cosa cambia per i tuner

Nell’agosto 2018 AISIN, ADVICS, JTEKT e DENSO annunciarono una joint venture per un software ECU integrato che accentra guida automatizzata e controllo dei sottosistemi.

Aggiornato 4 min
19PX
Tecnologia

Nell’agosto 2018 AISIN, ADVICS, JTEKT e DENSO annunciarono una joint venture per un software ECU integrato che accentra guida automatizzata e controllo dei sottosistemi.

Il panorama del controllo elettronico automobilistico sta attraversando una transizione fondamentale dalle architetture distribuite a sistemi altamente integrati e definiti dal software. Nell’agosto 2018 AISIN, ADVICS, JTEKT e DENSO hanno annunciato un accordo di base per costituire una joint venture (JV) allo scopo di sviluppare software ECU integrato per la guida automatizzata (Automation.com, 2018). Per il settore indipendente del tuning e della diagnostica, quella mossa del 2018 ha segnalato un consolidamento della logica di controllo che potrebbe ridefinire il modo in cui sottosistemi come frenata, sterzo e powertrain interagiscono.

Il passaggio verso un’architettura ECU centralizzata

Storicamente i sistemi automobilistici funzionavano attraverso una rete distribuita di centraline elettroniche (ECU). Ogni componente, dal sistema frenante fornito da ADVICS fino agli organi di sterzo di JTEKT, operava con un proprio hardware dedicato e un software localizzato. Sebbene questa modularità consentisse un isolamento più semplice dei sottosistemi, creava latenza e complessità significative per le funzioni avanzate di guida automatizzata, che richiedono una sincronizzazione al millisecondo tra sterzo, frenata e accelerazione.

La joint venture del 2018 mirava a colmare queste lacune sviluppando uno stack software unificato. Integrando la logica di controllo di questi sistemi distinti in un controller di dominio centralizzato, i fornitori Tier 1 possono offrire agli OEM un’architettura più efficiente e meno ridondante. Per i professionisti che utilizzano le funzioni diagnostiche avanzate, ciò implica il passaggio dall’interrogazione dei singoli moduli all’interazione con uno strato di controllo principale del veicolo. Questa integrazione è essenziale per raggiungere livelli più elevati di autonomia (SAE livello 3 e superiori), in cui il veicolo deve eseguire manovre complesse che coinvolgono simultaneamente input da tutti i sottosistemi di controllo del moto.

Impatto sul tuning e sulla calibrazione indipendenti

Per le imprese di tuning indipendenti, l’integrazione del software ECU rappresenta sia una barriera tecnica sia un cambiamento strategico. Quando la logica di controllo per la frenata (ADVICS) e per lo sterzo (JTEKT) viene combinata in un unico ambiente software gestito da DENSO e AISIN, il metodo tradizionale di intercettare i segnali a livello di componente diventa meno praticabile. La calibrazione deve invece avvenire a livello di dominio, dove la fusione dei sensori, cioè la combinazione dei dati di radar, lidar e telecamere, determina le risposte fisiche del veicolo.

Le strutture software integrate comprendono spesso cifratura proprietaria e gateway sicuri progettati per impedire modifiche non autorizzate alle funzioni critiche per la sicurezza. Se la joint venture standardizzerà i propri protocolli software, l’aftermarket avrà bisogno di strumenti più sofisticati per mantenere la compatibilità. Capire l’investimento necessario per questi strumenti è un fattore critico quando si valutano i modelli di prezzo del proprio servizio. Inoltre, il passaggio verso un software integrato suggerisce che i futuri aggiornamenti prestazionali potrebbero non riguardare soltanto l’aumento della potenza, ma anche l’ottimizzazione dell’interazione tra telaio e powertrain all’interno dell’ambiente di guida automatizzata.

La logica strategica del consolidamento dei Tier 1

La decisione del 2018 di questi quattro colossi industriali di collaborare è stata una mossa sia difensiva sia offensiva nella corsa globale ai veicoli definiti dal software (SDV). Aziende come Tesla hanno dimostrato l’efficienza di un approccio software centralizzato, che consente aggiornamenti over-the-air (OTA) e la rapida introduzione di nuove funzioni. Mettendo in comune le proprie risorse, AISIN, ADVICS, JTEKT e DENSO possono competere con i nuovi entranti tecnologici e garantire che la filiera giapponese tradizionale resti rilevante nell’era dell’automazione.

Questo consolidamento facilita anche un approccio più snello agli standard di sicurezza funzionale, come ISO 26262. Sviluppare software che soddisfi i requisiti ASIL-D sia per la frenata sia per lo sterzo è un compito monumentale; condividendo l’onere dello sviluppo, questi fornitori possono garantire che il proprio software ECU integrato sia abbastanza robusto per la distribuzione di massa. I tecnici che vogliono restare un passo avanti rispetto a questi sviluppi possono accedere a una prova del nostro database di protocolli, per vedere come le architetture integrate compaiano già nei modelli di veicoli contemporanei.

Domande frequenti

Qual è l’obiettivo principale della joint venture tra AISIN, ADVICS, JTEKT e DENSO?
L’obiettivo primario è sviluppare software ECU integrato che centralizzi la logica di controllo per frenata, sterzo e powertrain, in particolare per supportare funzionalità avanzate di guida automatizzata.

In che cosa il software ECU integrato si differenzia dalle configurazioni ECU tradizionali?
Le configurazioni tradizionali usano ECU separate e distribuite per ogni funzione. Il software integrato consente invece a un singolo controller di dominio, o a un gruppo di controller coordinati, di gestire più funzioni, riducendo latenza e ridondanza hardware.

Questa joint venture influirà sulle officine di tuning indipendenti?
Sì. Man mano che il software diventa più integrato e centralizzato, accedere e modificare parametri specifici dei sottosistemi richiederà una conoscenza più approfondita delle architetture a livello di dominio e probabilmente la gestione di protocolli di sicurezza più complessi.

Quando questo software integrato apparirà sui veicoli di produzione?
L’annuncio del 2018 riguardava la costituzione della JV. Questo articolo non stabilisce una data di produzione per alcun veicolo che utilizzi il software della JV: consulti la documentazione OEM dei modelli su cui lavora.

Torna al blog